Dove deve funzionare?
Per un sito pubblico universale, il DNS tradizionale resta lo standard. Per wallet, identità o ambienti Web3, verifica il supporto specifico.
Il confronto corretto non è solo “prezzo oggi”. Un dominio DNS tradizionale normalmente prevede rinnovi periodici; i prodotti Web3 indicati nel portfolio Web3Domain sono presentati con acquisto una tantum. Hosting, servizi accessori e operazioni blockchain possono comunque avere costi separati.
IL MODELLO DI COSTO
Il DNS tradizionale funziona attraverso registri e registrar con periodi di registrazione e rinnovo. Nel Web3, le condizioni dipendono dall’emittente del TLD e dalla blockchain: per questo il sito mostra “senza rinnovi” solo sui prodotti del proprio catalogo che seguono quel modello.
SIMULATORE
Inserisci i valori del registrar o del prodotto che stai valutando. I numeri iniziali sono solo un esempio modificabile e non rappresentano un preventivo.
Calcolo semplice: primo anno + rinnovi successivi. Non include hosting, tasse, servizi extra, gas o variazioni future dei prezzi.
NON SOLO PREZZO
Il costo è una parte della decisione. Valuta anche compatibilità, controllo, pubblico e ruolo del dominio nel tuo progetto.
Per un sito pubblico universale, il DNS tradizionale resta lo standard. Per wallet, identità o ambienti Web3, verifica il supporto specifico.
La proprietà e gestione Web3 possono richiedere un wallet compatibile e responsabilità diretta sulle credenziali.
Un dominio Web3 può essere trasferibile come asset digitale; ciò non implica però un valore di rivendita garantito.
Considera rinnovi, hosting, servizi, gas e operazioni future, non soltanto il prezzo iniziale.
Il simulatore è informativo. Prezzi e condizioni cambiano tra registrar, TLD, blockchain e piattaforme. La pagina prodotto resta la fonte per il prezzo e la disponibilità al momento dell’acquisto.
SPIEGATO CON ESEMPI
Questa sezione traduce il tema in un quadro operativo: che cosa significa, dove può essere utile e quali aspetti verificare prima di adottarlo in un progetto reale.
Individua la differenza concreta rispetto a un approccio basato soltanto sul Web2.
Esempio: mappa il percorso utente prima di scegliere la tecnologia.Valuta caso d’uso, pubblico e strumenti che supportano realmente l’esperienza.
Esempio: identità, pagamenti, asset tokenizzati o contenuti decentralizzati.Controlla compatibilità, modello di custodia, costi, sicurezza e passaggi operativi successivi.
Esempio: prova il flusso completo su mobile e desktop prima della pubblicazione.